giovedì 6 dicembre 2012

Aspettando il natale. Vola leggiadro un canto dal ciel

UNA VOCE BIANCA ARRIVA DALL'ITALIA





Chi ha fatto l’unità d’Italia, o meglio
l’unità culturale e spirituale del popolo italiano? Cavour? Vittorio Emanuele II? La televisione? No. E’ stata fatta ben prima di loro. Per esempio da sant’Alfonso Maria de’ Liguori, autore della prima canzone popolare italiana che è “Tu scendi dalle stelle"

Creando dei canti in dialetto napoletano, sant’Alfonso nel Settecento andava fra i poveri del Regno di Napoli col suo cristianesimo felice e profondamente umano, “insegnava ai ‘lazzari’ i fondamenti del cristianesimo e li rendeva protagonisti dei cerimoniali liturgici”. Una di queste sue canzoni legate alla liturgia del Natale che divenne “famosissima” è “Quanne nascette ninno”, in italiano “Tu scendi dalle stelle” composta nel 1754. Ebbe un tale successo che nel 1769 fu pubblicata in tutto il territorio italiano e cominciò a essere cantata dal popolo, dovunque, dalle Alpi alla Sicilia. Diventò “il primo esempio di canzone italiana”. E anche un modello che dette vita a un genere nuovo di musica popolare.

Grazie ai missionari redentoristi, ispirati a sant’Alfonso, analoghe espressioni musicali nacquero anche al Nord, nei dialetti locali.l'Italia settentrionale ha prodotto, già dal Seicento una lunga serie di ninne-nanne cantate al bambino Gesù, tra le quali le più note sono quelle bergamasche e quelle veneziane, che vanno ad affiancarsi a quelle napoletane, siciliane e sarde. Fra i canti natalizi più popolari si possono indicare così tante filastrocche e nenie natalizie di carattere locale mentre Tu scendi dalle stella è divenuta canzone natalizia universalmente nota e unica in Italia.





Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.

O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato !
Ah, quanto ti costò l’avermi amato!

A te che sei del mondo
il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore.

Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà
più m’innamora,
Giacché ti fece amor povero ancora.

Tu lasci del Tuo Padre
il Divin Seno
per venir a penar su poco fieno.

Dolce amore del mio cuore
dove amor ti trasportò
o Gesù mio.
Perchè tanto patir? Per amor mio!

Ma se fu Tuo volere
il Tuo patire
Perché vuoi pianger poi, perché vagire?

Sposo mio, amato Dio,
mio Gesù t’intendo sì,
ah mio Signore!
Tu piangi non per duol ma per amore!

Tu piangi per vederti
da me ingrato:
dove sì grande amor, sì poco amato!

O diletto del mio petto,
se già un tempo fu così,
or Te sol bramo!
Caro, non pianger più, ch’io t’amo, t’amo!

Tu dormi o Gesù mio,
ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l’ore.

Deh, mio bello e puro agnello,
a che pensi dimmi tu?
O amore immenso!
A morire per te, rispondi, io penso.

Dunque a morire per me,
Tu pensi o Dio:
e chi altro, fuor di Te, amar poss’io?

O Maria speranza mia,
se poc’amo il Tuo Gesù,
non Ti sdegnare!
Amalo Tu per me, s’io nol so amare






Da sempre la gioia viene manifestata con musica e canti.
In Italia gli zampognari girano suonando canzoni popolari natalizie e canti tradizionali; in altri paesi gruppi di artisti suonano, ballano e cantano, augurando a tutti salute e felicità.
Anche coloro che credono poco nel Natale non riescono a non farsi coinvolgere da melodie suggestive che sentono fin da quando erano bambini...




Quindi nel corso degli anni tantissime sono state le interpretazioni che grandi artisti
hanno dato delle canzoni natalizie alcune particolarmente ben riuscite come il bellissimo lavoro di Bob Dylan:
" Christmas in the Heart" che contiene una splendida interpretazione della famosa Adeate Fideles, canto
popalare irlandese, tradotto poi in latino







Immaginate la mattina del giorno di Natale: cielo terso, aria di neve, rintocchi di campane e tutto quanto. Sì, proprio come nell'epilogo del "Canto di Natale" di Dickens. L'arcigno Ebenezer Scrooge scende in strada con il cuore traboccante di buoni sentimenti, sorridendo felice ai passanti increduli. Immaginate che il burbero Scrooge, per mostrare al mondo i suoi generosi propositi, si metta improvvisamente a cantare, con una voce rauca che risuona per le vie come un latrato festoso: "Glory to the newborn king!". Bene, ecco a voi "Christmas In The Heart".


« Adeste fideles læti triumphantes,
venite, venite in Bethlehem.
Natum videte Regem angelorum.
Venite adoremus (ter)
Dominum.
In grege relicto humiles ad cunas,
vocati pastores adproperant,
et nos ovanti gradu festinemus.
Venite adoremus (ter)
Dominum.

Æterni Parentis splendorem æternum,
velatum sub carne videbimus,
Deum infantem pannis involutum.
Venite adoremus (ter)
Dominum.

Pro nobis egenum et fœno cubantem
piis foveamus amplexibus;
sic nos amantem quis non redamaret?
Venite adoremus (ter)
Dominum. »







Altro bellissimo album, dal mio punto di vista, il " My Christmas" di Andrea Bocelli
che ci porta in un'atmosfera incantata e religiosa nel medesimo tempo
con la splendida interpretazione di
" The Lord's Prayer e di " Angels we have heard  on high"
Fra le canzoni di Natale presenti nel cd di Andrea Bocelli segnaliamo le tradizionali Tu scendi dalle stelle, Silent Night, Adeste Fideles e Jingle Bells e le più moderne White Christmas, The Christmas Song e Santa Claus is coming to Town, tutte cantate in modo mirabile. Particolarmente riusciti i duetti con Mary J. Blige, Natalie Cole, Reba McEntire e Katherine Jenkins.






Oppure la melodica e a tratti un po' scanzonata
interpretazione natalizia di Michael Bublè
.La gamma dei brani da festività è coperta in modo pressoché totale nella tracklist, si va dall'Ave Maria di Schubert a “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey, dal classicone “White Christmas” a “Santa Claus is coming to town”. Accanto alla tradizione così ampiamente rispettata, gli elementi di novità si individuano già in ambito soggettivo (duetti con Shania Twain e Thalìa, ad unire idealmente anglosassoni e latini) ma anche per via di un singolo scritto per l'occasione dallo stesso Michael Bublé insieme al fido Alan Chang





Oppure, per me un po' nostalgica di quegli anni, il
cd degli America che ci ripropone 
un Natale in stile Country






Novità di quest'anno l'album di canzoni del repertorio tradizionale che vede Rod Stewart insieme con una lista di ospiti di primissima classe, a cominciare da Michael Bublé, che duetta con Rod in "Winter Wonderland." "We Three Kings" è un duetto con Mary J. Blige, e il brano che dà il titolo all'album "Merry Christmas, Baby" è un duetto con Cee-Lo Green in cui figura il figlio prediletto di New Orleans, Trombone Shorty. In "Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!" compare Dave Koz al sassofono e "What Are You Doing New Year's Eve?" è un sorprendente duetto 'virtuale' con Ella Fitzgerald con la partecipazione di Chris Botti






'Un Natale in più', il nuovo album del cantautore romano. Un vero e proprio racconto fantastico della magia natalizia attraverso poesia e musica.
La nostalgia dei tempi che furono e una carrellata di ricordi del Natale d'infanzia sono racchiusi nel suo album . Claudio Baglioni torna a incantare con un disco che fin dalle sue prime note porta indietro nel tempo, a quegli anni '50 di Montesacro dove egli stesso ha mosso i suoi primi passi da bambino. È un invito sonoro a vivere la magia del Natale nella sua profondità, forse con quello spirito da bambino ormai perduto, ma indimenticato. Un vero e proprio tuffo nel passato, un ritorno alle atmosfere dell'Italia speranzosa di cinquanta anni fa attraverso suoni, orchestrazioni e testi originali.





E, in fine, non si può non nominare la splendida
" Thanks God it's Christmas"
grande tributo al Natale dei Queen.




( Immagini dal web)

Per continuare a leggere da Audrey  clicca qui







A conclusione di ogni post troverete un wallpaper e per realizzarlo ci siamo rivolte a un esperto quale è 
Xavier autore dei blog




il quale in sintonia con lo spirito di collaborazione di questi post
ha accettato di accompagnarci per queste settimane.
Quindi da qui a Natale ogni settimana troverete in chiusura del post
una sua creazione e una nostra frase augurale.















36 commenti:

  1. Che bella questa atmosfera natalizia fatta di canzoni dolcissime. Non sapevo affattoo che Tu scendi dalle stelle fosse stata scritta da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, pensavo fosse più recente.
    E magnifica l'idea di lasciarci una wallpaper per ogni post. Grazie.

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    1. Ciao Ambra, anch'io la pensavo più recente e anche per me è una scoperta di questi giorni mentre preparavo il post, la trovo una canzone dolce e bellissima.
      Mi fa piacere che apprezzi i wall di Xavier, lui è bravissimo e poi a me piace molto l'idea di collaborare con lui, Audrey e, per il prossimo post di questa serie, anche con Vaty per poter offrire a chi ci legge qualche cosa di particolare.
      Ciao, ti auguro in anticipo un buon fine settimana, domani parto per 3 giorni.
      Antonella

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  2. Esauriente storia delle musiche e canti natalizi, Antonella.

    Non ti sfugge niente...

    Lieta giornata.

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    1. Grazie Gianna, sono contenta di essere stata esauriente, io non ero tanto convinta credevo che le canzoni natalizie famose e di origine italiana fossero molte di più...
      Buona giornata anche a te, a presto.
      Antonella

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  3. Antonella, un gran bel post ;)
    visto cosi è ancora più bello e ricco di significato, le immagini che hai scelto sono perfette e l'excursus lungo la storia della musica natalizia in Italia si legge in modo piacevole, quasi come se fosse un racconto ;)
    bacione a dopo

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    1. Ciao Audrey, anche tu con il tuo non hai scherzato! Sono contenta di questa nostra iniziativa, intanto ha rafforzato l'amicizia e poi è bello fare queste ricerche sulle tradizioni insieme.
      Ciao cara amica, un bacione.
      Antonella

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  4. Un'informazione e recensione splendida però esiste tra le vecchie melodie citate anche "Stille Nacht".
    Tutti i cd citati sono molti belli alcuni gli ho già sentiti altri andrò a sentire...grazie e buona giornata.

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  5. Ciao Edvige, io mi sono occupata solo delle canzone italiana della canzone che citi tu se ne è occupata Audrey nel suo post collegato a questo, come sai questi post sono scritti a quattro mani e quindi per non ripeterci ci siamo divise le cose.
    T i ringrazio per i tuoi complimenti e ti consiglio di ascoltare questi cd, secondo me sono tutti molto belli, anche quello degli America che per noi negli anni 70 erano un mito.
    Ciao, ti auguro in anticipo buon fine settimana...domani parto!
    Antonella

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  6. quest'anno il Natale proprio non lo sento, antonella, proprio non va...

    p.s ho tolto il post, che era troppo privato per mantenerlo pubblico. Ti avevo anche rispoto e ti ringrazio di eessere sempre così carina, ma stavolta è stato meglio evitare troppi coinvolgimenti pubblici.
    Un abbraccio, cara

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  7. Ciao Linda, io ti ho avvertita perchè non sapevo se lo avevi fatto tu o se c'era un problema.
    Credo che in realtà quest'anno lo sentano in pochi il Natale, l'aria di crisi ci soffoca, i problemi sono tanti e reali, non sappiamo come andremo a finire, soldi ne circolano pochi e il clima è tristissimo...però è Natale e io vorrei che non morisse il suo vero spirito...cercherò di tenerlo vivo per tutto il mese sul mio blog.
    Mi dispiace sentirti triste, mi viene voglia di abbracciarti stretta, dai Linda, forza, tu sei una gran donna sono certa che riuscirai a tirarti su e a regalere un bel Natale ai tuoi figli.
    Un abbraccio affettuoso.
    Antonella

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  8. Cara Antonella questa tua ricerca sui canti natalizi è interessantissima .Molto belle le immagini ed appropriate.La magia del Natale bisogna sentirla nell'animo e viverla con le persone che amiamo.Ciao

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  9. Ciao, hai proprio ragione, il Natale crea una grande magia ma bisogna avere l'animo aperto a raccoglierla. Ti invito se ti fa piacere a visitare la seconda parte di questo post a quattro mani che ha preparato Audrey, è bellissimo e molto interessante.
    Ciao, a presto.
    Antonella

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  10. post bello ed esaustivo (come sempre).. anche se credo che l'unità d'italia non l'abbia mai fatta nessuno..

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    1. E come darti torto? Però credo l'Italia siano anche tutte queste tradizioni, queste leggende tramandate, le ricette delle nonne, le canzoni popolari, poi c'è l'Italia che hanno costruito che non si sa se esiste e se esiste non mi piace.
      Ciao, a presto.
      Antonella

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  11. Come dire, è il popolo italiano che ha fatto l'Italia, non certo i personaggi che poi sono diventati famosi!
    Cibo, musica, dialetti, tradizioni, questo è il cuore bello del nostro paese e con questo post ne hai dato dimostrazione.
    Super bello come sempre il wall di Xavier, un bel pollice in alto per tutti!

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    1. Ciao Melinda, appunto l'Italia, se esiste, esiste perchè l'ha fatta il popolo.
      E come dici tu questo è il cuore bello del nostro paese, quello che dobbiamo salvare a tutti i costi.
      Grazie Melinda, un abbraccio.
      Antonella

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  12. Dubito che l' italia sia davvero unita ma questo è un argomento da affrontare in un altro momento.
    Per me il Natale non è legato ai suoni e alle melodie perchè per sono concetti astratti, sono i profumi come la cannella, quello dei biscotti che si spandono per la casa e se chiudo gli occhi il volto di mio fratello che un anno fa due giorni prima di Natale è morto.

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  13. Caro Xavier, mi dispiace tanto io non lo sapevo... in più forse per te è stato doloroso farti coinvolgere in questa serie di post natalizi, per te il dolore è ancora vicino ed è associato a questi giorni. Sono davvero tanto dispiaciuta.
    Comunque anche per me Natale è più associato ai profumi...la cannella, la cioccolata calda, il miele, l'arancia, i biscotti al burro.
    E dubito anch'io che l'Italia sia davvero unita, credo però che sia unita nell'amore per la tradizione, per la famiglia...ma ne riparleremo in altri post.
    Ciao, un grande e affettuoso abbraccio.
    Antonella

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  14. Che bella carrellata di suoni..parole.. immagini. Una bella introduzione all'atmosfera natalizia. Ciao Stefania

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  15. Ciao Stefania, grazie. Sono innamorata del Natale e quindi durante tutto il mese, oltre a questa serie di post a quattro mani, cercherò di creare sul mio blog un'atmosfera di gioia e di speranza.
    Ciao, buona serata.
    Antonella

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  16. Bellissimo Post, molto interessante, come tutti del resto! :)

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  17. Grazie Renata, sei sempre gentile. Con Audrey, come sai, abbiamo deciso questa serie di blog sulle tradizioni natalizie e io ho deciso di dedicare tutti i post del mese al Natale, mi sembra bello condividere questo bel momento dell'anno con voi.
    Ciao, buona serata.
    Antonella

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  18. Post interessante ed esaustivo.
    Serena notte.

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  19. Ciao Cavaliere, grazie mi fa piacere che l'hai trovato interessante.
    Buona notte anche a te.
    Antonella

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  20. Meraviglioso post! Non ho parole... quanta sensibilità sento dentro questa pagina!!!
    La canzone "Tu scendi dalle stelle" è la mia preferita da sempre e da noi per il S.Natale passano i Re Magi con la stella che gira e si illumina. I tre giovani passano per le case cantando canzoni natalizie creando un'atmosfera surreale.
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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    1. Ciao Beatris, quante belle tradizione ci sono in giro per la nostra Italia, soprattutto io amo quelle legate al Natale!
      Ciao, un grande abbraccio e buona serata.
      Antonella

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  21. Bellissime queste "note" natalizie,grazie, l'atmosfera è magica!
    Buona serata, cara!♥

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    1. Ciao Daniela, mi fa piacere che ti sia piaciuto...se siamo riuscite a creare un po' di atmosfera lo sono ancora di più. Sono rientrata adesso da una 3 giorni a Milano ma l'atmosfera in città era un po' sotto tono.
      Buona serata, a presto.
      Antonella

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  22. Farò tesoro della storia di "Tu scendi dalle stelle",
    non la sapevo e adesso la so, grazie.
    Biuona notte

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    1. Ciao, anch'io ho saputo questa storia di "Tu scendi dalle stelle" in questi giorni preparando il post.
      Grazie a te dei tuoi passaggi.
      Buona serata.
      Antonella

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  23. Ciao Antonella, sappi che noi Jene apprezziamo sempre le persone schiette e oneste, ecco perchè seguiamo volentieri il tuo blog.
    Questo post di Natale ci ha raccontato qualcosa che non sapevamo, in effetti è dai tempi di Roma antica che non si era vista un'unione vera del paese, ci sono volute le canzoni e tutta la nostra bella tradizione popolare.
    Il wall è sempre bellissimo, i nostri complimenti e un abbraccio!

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    1. Ciao Iene carissime, prima cosa grazie infinite del vostro apprezzamento che non può che farmi piacere. Sono una persona sincera e sul mio blog scrivo quello che penso e così nei miei commenti, anche se mi rendo conto che il mio modo di pensare a volte è impopolare.
      In questo particolare caso credo che davvero dobbiamo conservare le nostre tradizioni, forse sono l'unica cosa rimasta che tiene l'Italia unita.
      Per il wall bisogna dire che Xavier è bravissimo e ha saputo interpretare con questi suoi lavori tutte le varie sfumature del Natale.
      Ciao, buona serata.
      Antonella

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  24. cara Antonella,
    avevo letto questo post nel w.e. ma volevo commentarlo con calma anche perchè volevo approfondire su Rod Stewart di cui non conoscevo album (stile country, wow?) e perchè ho capito che amiamo le stesse letture..
    ma andiamo per passi.
    la canzone che più mi ha emozionata è Adeste Fideles. Sai che la prima volta che la sentì, senza nemmeno comprendere il testo, mi innamorai talmente tanto della melodia che mi sono commossa? eh si, lo sai che la musica ha un certo effetto su di me.. ^_^
    Il cd di Boccelli, ce l'ho! Mentre vorrei prendere giusto la novità di cui parli tu, cioè Baglioni. Ho sentito degli spezzetti via radio e devo dire che non è affatto male!

    Carissima, ma la parte che più ho amato di questo tuo post è quella del racconto di Dickens. E' una storia che amo immensamente, un pò per la mia cultura inglese, un pò per il mio senso del "riscatto" e della "giustizia". Quando mi chiedono: il racconto di natale per eccellenza? Io rispondo sempre con: a CHRISTMAS CAROL.
    E mi dispiace molto sentire che molti non la conoscano.
    Per me è la STORIA per eccellenza. La morale che si cela dietro è molto forte e io, da piccola, mi commuovevo davanti alla "cattiveria" prima e alla conversione poi di Scrooge.
    E la tua citazione in epilogo? Con quella canzone che ho tanto cantato nelle mie scuole inglesi: HARK THE HERALD ANGEL SING, GLORY TO THE NEW BORN KING..!
    La canto anche a Sofia, sai?
    Grazie Antonella per avermi fatto gioire tanto con questo post.
    Sarà che per me la musica significa tanto..

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  25. Ciao Vaty, che commento, mi commuovi!
    Allora andiamo con ordine...con Rod Stewart siamo cadute in equivoco, non è il suo il cd stile country ma quello, piuttosto vecchio, degli America, un dolcissimo cd di Natale...indimenticabile per noi "ragazzi" degli anni 70. Quello di Stewart l'ho ascoltato è molto bello èd è uscito da poche settimana, quindi nuovo di quest'anno.
    Adeste Fidelis piace molto anche a me la versione di cui parlo, di Bob Dylan, è spettacolare, come tutto il cd del resto, ed è proprio questo cd che mi ha riportato alla memoria " Il canto di Natale" su cui qui non voglio e non posso dilungarmi perchè sarà oggetto di un prossimo post.
    Sono felicissima che questo post ti abbia fatta gioire, lo scopo di questo " Aspettando Natale " è proprio questo, portare gioia alle persone che passano di qui. Mi piace pensare che condivido con te tante cose, interessi, passioni.
    Un grandissimo abbraccio.
    Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")