giovedì 14 febbraio 2013

San Valentino: una storia




Per San Valentino, Audrey ed io, abbiamo pensato di fare un piccolo
esperimento per il nostro Fatterellando.
Per l'occasione del 14 febbraio il nostro post a quattro mani parte da una
foto scelta insieme e per la quale ognuna di
noi ha scritto una storia, quella che secondo lei raccontava quell'immagine.
In questo modo ci confronteremo e vedremo quale storia ha inventato la nostra
mente dopo esser rimasta affascinata dalla stessa istantanea,
sarà cosi simpatico e divertente leggere i nostri racconti per vedere se i
nostri pensieri sono stati uguali o se la nostra fantasia ha viaggiato in
maniera
opposta.
Questa è la mia storia:


Caro amore,
oggi sono 50 anni di matrimonio e il regalo più bello
che ho pensato per te è questa lettera che racchiude tutta la nostra vita.
Te la ricordi quella prima sera sulla tua vecchia macchina davanti al mare?
Parlavamo, parlavamo, i tuoi sogni, le mie proteste...idee, pensieri,
il presente, il futuro, vorrei...vorrei...vorremmo...
e intanto era già l'alba e ...un avvicinarsi un po' titubante
e poi quel primo, indimenticabile, bacio
quello che poi abbiamo ritrovato in tutti i baci della nostra vita...
Quella vita che in certi momenti ha soffiato forte,
in altri è stata la brezza leggera dell'estate, quella vita che ci ha fatti
piangere e ridere, che ci ha avvicinati e allontanati
e poi avvicinati di nuovo.
Quando il vento soffiava forte e ci allontanava noi insistevamo e 
ci amavamo un po' di più.
Ci sono state giornate insopportabili e notti di felicità...
Sono impressi nella memoria i momenti più felici...
quando davanti a quell'altare ci siamo detti sì, e quando abbiamo cominciato
 a costruire la vita....la casa, il lavoro, i figli, i viaggi, le passioni che non ci hanno 
mai lasciati e poi noi...sempre noi...
la vita che a volte prende una brutta piega e noi facciamo muro contro di lei
 e ci rialziamo insieme... e ricordi, ricordi, un mare di ricordi,
restano impressi nella mente sorrisi, parole, sguardi.
L'amore è cresciuto, siamo diventati grandi insieme e l'amore non bastava più
bisognava essere insieme e saper camminare sulla stessa strada, essere capaci a fermarsi
ad aspettare l'altro se si fermava...
bisognava essere non Io e Te ma Noi,
e siamo diventati Noi.
Abbiamo imparato a divertirci insieme ed anche ad annoiarci insieme,
a ridere insieme ed anche a piangere insieme, a sognare insieme e ad affrontare la realtà insieme.
E ogni anno, ogni 14 febbraio abbiamo passato la nostra serata in macchina, 
davanti al mare...
poteva cadere il mondo ma noi siamo sempre stati lì
a raccontarci la vita, a raccontarci l'amore come quella prima sera di tanti anni fa.
E anche sta sera, anche se non siamo più ragazzi,
anche se c'è già chi ci chiama nonni e probabilmente sta sera festeggerà
il suo primo San Valentino,
noi saremo lì davanti al mare...a raccontarci i ricordi con la dolcezza nel cuore
e a insegnarci il futuro con la luce negli occhi.

Con l'amore di sempre " quella ragazzina di tanti anni fa"

Ecco, questa è la storia che sotto forma di lettera ho scritto per voi, mi piaceva
l'idea dell'amore che non ha età e che attraversa la vita delle persone 
cambiando sempre e rimanendo sempre uguale.
Vi invito a passare da Audrey a leggere la "sua " storia.


Audrey ed io vi invitiamo a giocare un po' con noi,
ci piacerebbe che, dopo aver letto i due racconti,
ci diceste se secondo voi siamo "andate " nella stessa direzione
o se le nostre fantasie sono andate in due direzioni opposte.
Vi ricordo che questa volta  anche ognuna di noi è
all'oscuro di quello che ha scritto l'altra 
e il vostro parere ci farebbe molto piacere.


A conclusione di ogni post troverete un wallpaper e per realizzarlo ci siamo rivolte a un esperto quale è 
Xavier autore dei blog

http://lechatnoir96.blogspot.it/

http://lechatnoir96gallery.blogspot.it/

il quale in sintonia con lo spirito di collaborazione di questi post
ha accettato di diventare nostro collaboratore fisso.



49 commenti:

  1. Ciao Antonella,
    finalmente leggo la tua storia e devo dirti che per certi versi, secondo me, assomiglia alla mia visto che entrambe abbiamo pensato che in quella macchina ci fossero persone grandi.
    Un abbraccio grande

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    1. Ciao Audrey, ero con vinta che sulla tua macchina ci fossero due ragazzi...invece anche sta volta, bene p male, il nostro pensiero è andato nella stessa direzione. Certo, le storie sono molto dissimili...ma comunque parliamo di persone già un po' più che adulte, ricordiamo tutte e due una vita passata, c'è un po' di nostalgia...bello, mi è piaciuto il nostro "esperimento".
      Ciao, un bacio.
      Antonella

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  2. La tua storia è molto sensuale e dolce, stupenda!
    Sia tu che Audrey avete racconto l'amore nelle diverse sfaccettature..

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    1. Ciao Simo, grazie...non so è la prima volta che scrivo una sorta di "racconto" anche se in forma epistolare
      e non so bene se ho fatto un pasticcio e no.
      Vedo che la storia ti piace e questo mi fa piacere...tu poi scrivi quindi sei un parere autorevole.
      Ciao, grazie.
      Antonella

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  3. ciao
    buon san valentino.
    Ho letto i due racconti. Mi piacciono entrambi. Quello di Audrey è più triste.
    In tutte e due viene descritto il vero amore, quello vero, l'amore che non si dimentica.

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    1. Ciao, buon San Valentino anche a te.
      Sono contenta che ci hai lette tutte e due.
      Sì, sicuramente il racconto di Audrey è più triste, a me è piaciuto molto che tutte e due abbiamo pensato ad un amore adulto, maturo...un po' verso il tramonto. Ancora una volta abbiamo avuto lo "stesso modo di sentire".
      Ciao, ancora auguri.
      Antonella

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  4. Diciamo che l'amore decantato da Audrey non ha il lieto fine, stessa intensità ma strade diverse. Il suo è un amore che nonstante non sia stato vissuto appieno,prevale su tutto il resto e lei prima di "dimenticare" vuole essere sicura di averlo bene a mente, perchè troppo bello.
    La tua è una storia d'amore di quelle vissute,quelle dei piccoli passi ma fatti insieme, un amore che nonostante l'età, non perde il suo fascino, il romanticismo...
    Complimenti, sono entrambe molto belle ma trovo che non siano poi così uguali.
    Una cosa è certa, l'amore trionfa sempre.
    Buon San Valentino Antonella

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    1. Ciao Betty, mi fa piacere conoscerti, spesso leggo i tuoi commenti da Audre.
      Sì sono due amori sicuramente diversi quelli dei nostri racconti, quello che mi ha sorpresa è che tutte e due abbiamo scelto un amore in età matura...forse con quella fotografia era più facile pensare a un amore di ragazzi, giovane, invece abbiamo fatto questa scelta un po' "sul viale del tramonto"
      Grazie, sono contenta che i racconti ti siano piaciuti...è vero l'amore trionfa sempre (o quasi )
      Buon San Valentino anche a te.
      Antonella

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  5. Beh per certi versi le vostre storie si assomigliano. Entrambe parlate al passato e sono storie fatte di ricordi.
    Molto belle anche se quella di Audrey è un pò triste.
    Buon San Valentino.
    Miky

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    1. Ciao Miky, benvenuta anche secondo me le nostre storie hanno parecchio in comune, anche se indubbiamente quella di Audrey è più triste...non commento oltre perchè non voglio rovinare la lettura a chi vorrà andare a leggere.
      Buon San Valentino anche a te.
      Antonella

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  6. Ciao, bellissime storie, complimenti a tutte e due!! Raccontate la nostanlgia d'amore in modo diverso, la tua è una nostalgia felice, quella di Audrey più triste...
    Buon San Valentino!!!

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    1. Ciao Korè, che dire? Mi sento lusingata, tu scrivi e quindi chi può giudicare meglio di te?
      Io penso che l'esperimento sia riuscito perchè abbiamo scelto due storie molto simili basate proprio sulla nostalgia, sul tempo che passa ecc. anche se poi le strade si sono divise una verso un epilogo più felice e l'altra un po' più malinconico.
      Ciao, buona giornata.
      Antonella

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  7. Antonella...è una bella "lettera d'Amore"...bellissima!
    ...non aggiungo altro...prima vado a leggere il post di Audrey....a dopo...

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  8. Grazie Pino. non lo so io sono capace a scrivere di me o a raccontare cose reale, nell'"invenzione" mi ritengo un po' carente...è la prima volta che scrivo una "storia".
    Ciao, Pino, ti aspetto dopo.
    Antonella

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  9. ...rieccomi...faccio un copia-incolla per lasciare lo stesso commento ad entrambe....
    Direi che le direzioni dei vostri racconti sono assolutamente uno all'opposto dell'altro! Due belle storie sicuramente...la tua di vita vera (credo) di 2 persone che sono partite da quella sera sedute in quella macchina e hanno costruito una vita insieme e sono diventati "noi"...
    L'altra, quella di Audrey, una storia di fantasia...di due persone che sono tornate a quella sera a quella spiaggia, a quell'auto per ricordare...non dimenticare...per rivivere una vita che avrebbero potuto vivere insieme!
    Da premiare entrambe...Antonella per la schiettezza del raccontarsi (credo) nella sua lettera d'amore! Audrey per la fantasia e l'originalità della storia che ha inventato, elaborato...partendo semplicemente da una foto...
    ...Forse però una direzione in comune c'è nelle vostre 2 storie...sì pensando bene...IL VERO AMORE...QUELLO PIU' IMPORTANTE DELLA NOSTRA VITA...E' INDELEBILE E SI VORREBBE POTERLO "IMPRIMERE" PER SEMPRE NELLA PROPRIA MEMORIA, OLTRE CHE NEL CUORE!
    Beh sì credo che questo potrebbe essere un possibile "filo conduttore" delle vostre storie! Fatemi sapere se siete dello stesso parere!
    E' stato divertente Care Antonella e Audrey...davvero divertente...
    Ciao.

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  10. Inizio da qui...la lettera non è autobiografica nel senso che sono un po' più giovane di come immaginavo le due persone sedute su quella macchina, non esiste "chi ci chiama nonni" però il sentimento è sicuramente quello della mia storia...avrei preferito non venisse fuori così però tant'è...l'ho detto, so scrivere di me, non so inventare nè situazioni nè sentimenti.
    Secondo me il filo conduttore c'è ed è proprio quello del grande amore, dell'amore di una vita che qualsiesi strada esso prenda, e in queste due storie prende strade completamente diverse, alla fine ci devi fare i conti, perchè è lì nella tua anima e prima o poi ti si ripresenta.
    Altra cosa che mi ha colpita è che tutte e due abbiamo deciso di raccontare un amore maturo, un amore calmo in un caso un amore adulto, nell'altro caso un amore irrisolto, ma comunque con protagonisti non giovanissimi.
    Leggeremo quello che ne pensa Audrey.
    Ciao Pino grazie, e a presto.
    Antonella

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    1. ...con vita vera...mi fermavo ai sentimenti!... non intendevo alla lettera!...età ecc.ecc...ahah
      Sì leggeremo cosa scrive Audrey!
      Ciao

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    2. Sì Pino, è così...aspettiamo Audrey e vediamo!!!!!!
      Ciao.
      Antonella

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    3. Per me avete ragione entrambi, Pino ha colto i risvolti delle storie che poi come ben dice Antonella hanno il filo conduttore del grande amore, oltre a delle somiglianze. Entrambe abbiamo scelto amori maturi, la ricorrenza del 14 come data importante per entrambe le coppie.
      Buona serata un abbraccio

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  11. Ciao Antonella ho letto tutti e due i racconti avete seguito due strade diverse ma il tema principale e sempre lo stesso l'amore, quell'amore senza fine e senza età e quale giorno migliore se nò quello di san Valentino per scrivere queste due bellissime storie complimenti,
    ciao buon San Valentino

    Tiziano.

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    1. Grazie Tiziano, mi fa molto piacere che tu ci abbia lette ed apprezzate tutte e due. Sono contentissima di aver fatto questo "esperimento" e di aver coinvolto i nostri lettori.
      Ciao, buona serata.
      Antonella

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  12. Due storie d'amore, diverse, ma di egual grandezza, due storie possibilissine nell'accadere.E' l'amore che fa grande le storie.
    Cara Antonella, ho letto.
    Un amore costudito(Antonella), nonostante gli alti e bassi della quotidianità, non facile da preservarlo da stanchezza della vita, preoccupazioni, sofferenze, e un altro Amore, (Audrey) vissuto come ricordo importante, la brace ardente sotto la bianca cenere. Però vissuto in misura più ardente mi pare d'aver capito, da parte di lei.
    Complimenti ragazze siete bravissime!!
    Un abbraccio e buon S.Valentino!
    Dani

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    1. Ciao Daniela, mi piace tantissimo la tua frase "è l'amore che fa grandi le storie".
      Nella storia di Audrey anch'io ho avuto una sensazione di squilibrio, mi pare che sia lei ad aver amato di più e a voler ad ogni costo cercare in mezzo a quelle braci...ma certo ,è lei che è ammalata. è lei che ha bisogno di mettere nero su bianco i ricordi per non perderli. Anche se il gesto finale di lui mi lascia un po' l'amaro in bocca.
      Grazie dei tuoi complimenti, è anche la vostra costante presenze sui nostri blog e i vostri apprezzamenti che ci spronano a a cercare nuove sperimentazioni.
      Buon San Valentino.
      .
      Antonella

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  13. Bonito, Antonella!!!
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    Happy Valentine's Day!!!
    Besos, desde España, Marcela♥

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    1. Grazie Marcela e buona serata di San Valentini anche a te.
      Baci
      Antonella

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  14. Risposte

    1. Ciao Anni, buona serata di San Valentino, a presto.
      Antonella

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  15. Antonella,ho letto già quello di Audrey,
    avete raccontato un'amore partendo da una stessa immagine,simpatico esperimento.
    Nel tuo trovo la quiete serena di un amore maturo che si snoda tra i ricordi di una vita intera,fino a perdere identità di genere e diventare NOI,nel racconto di Audrey c'è la tristezza di un amore incompiuto e la consapevolezza che presto,pur rimpianto ,sarà dimenticato.
    Un bravo a tutte e due,buon S.Valentino

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    1. Ciao Gabe, grazie...siamo contente che sia piaciuto e anche che avete realizzato con noi questo esperimento leggendo i due racconti e dandoci la vostra opinione.
      Si sono due racconti che partono da uno stesso punto e poi improvvisamente prendono strade completamente differenti, sicuramente la fine di quello di Audry è molto drammatica...quell'amore sarà dimenticato da lei a causa della terribile malattia che l'ha colpita e lui...mi sembra quasi che si incammini verso una nuova vita.
      Grazie della tua presenza, buon San Valentino.
      Antonella

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  16. babayaga-60@libero.it14 febbraio 2013 17:52

    Brave! Due racconti intensi: avete miscelato con garbo ,dolcezza e malinconia le emozioni che descrivono il profondo amore, in modo diverso l'avete spogliato da inutili e banali orpelli cristallizzandolo nel suo vero significato.
    Davvero complimenti.

    Gloria

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  17. Ciao Gloria, davvero ti piace? Audrey ed io ci tenevamo tanto a provare questa sorta di "esperimento" , credo che tu abbia ragione tutte e due abbiamo spogliato l'amore di ciò che è solo apparenza per vederlo così com'è nella realtà.
    Grazie di averci lette, del tuo passaggio e...di esserci.
    Buona serata, Antonella

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  18. Due modi due strade un solo tema da svolgere con lo stesso sfondo del tempo che fu, bravissime mi sono piaciuti entrambi in modo diverso ovviamente e camminano sempre di pari passo per arggiungere un traguardo unanime..10 e lode ad entrambe. Buona serata

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    1. Grazie Edvige, non possiamo che essere lusingate da queste parole.
      Hai ragione due storie diverse e uguali al medesimo tempo che cammino di pari passo
      Grazie ancora, buona serata.
      Antonella

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  19. Ho letto entrambi i racconti dove il protagonista è l'amore.Tu parli di un amore coniugale che si costruisce giorno dopo giorno,Audrey racconta di un amore avvolto nel rimpianto e struggente nel ricordo. Due aspetti dello stesso sentimento.Ciao

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    1. Ciao Cettina, mi fa molto piacere che tu abbia letto tutti e due i racconti e partecipato al nostro piccolo "esperimento". Alla fine sì, sono venute fuori le due facce di un amore lungo una vita, intenso e con tutte le sfaccettature che solo la vita sa creare.
      Grazie e buona serata.
      Antonella

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  20. Una linea temporale infinita che illumina il cammino fatto insieme di questi due amanti, un amore senza tempo che continuerà ad ardere anche oltre la linea di confine che la vita prima o poi impone a tutti.
    BELLISSIMO:)
    ciao
    Xavier

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  21. Ciao Xavier, sono felice che ti sia piaciuto, quel BELLISSIMO che hai scritto tutto maiuscolo mi arriva fin dentro il cuore.
    Questo è l'amore come lo intendo io, è così che vorrei essere tra vent'anni con un amore che va oltre il tempo,oltre
    la vita senza mai perdere di vista da dove è partito.
    Grazie del tuo bellissimo wall e complimenti per lo sfondo che hai creato per Audrey.
    Ciao, un bacio.
    Antonella

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  22. Direi che siete andate proprio in direzioni opposte. Si, l'amore c'è in entrambi i racconti, ma l'uno è pieno di gioia, di una continuità che non ha perso il calore iniziale, l'altro è triste, c'è la delusione e il rammarico delle cose perdute. In ogni modo bravissime tutte e due. La fantasia e il gusto della narrazione non vi mancano.

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  23. Ciao Ambra, grazie di averci lette e commentate. E' vero una è una storia di un amore vissuto fino in fondo l'altro è la storia di un amore che poteva essere e non è stato. In uno c'è gioia e attesa di gioia, nella'altro c'è tristezza e l'attesa di una tristezza ancora più grande.
    Ciao, buona serata.
    Antonella

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  24. Anch'io ho letto entrambe le storie. La tua mi piace molto e mi fa pensare ai miei genitori e, chissà, anche a me e mio marito, un giorno.
    L'altra storia...è bella anch'essa, ma nel mio caso non credibile. Io convivo con una malata d'alzheimer da anni e so che, purtroppo, è una malattia che cancella ogni ricordo poco per volta, ma il malato non se ne accorge e non sa di aver dimenticato tante cose. Non tornerebbe mai su un luogo o da una persona per fissarli nella mente. Li dimentica e basta e, da quel momento, non gli mancano affatto.

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    1. Ciao, ho scritto questa "storia" pensando un po' ai miei zii che hanno festeggiato i 50 anni di matrimonio qualche anno fa e un po' a quello che vorrei essere io tra qualche decina di anni.
      Quella di Audrey è una storia sicuramente più triste e dolorosa...e tu, purtroppo, conosci bene la situazione.
      Ciao, un abbraccio e un grazie per questo prezioso commento.
      Antonella

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    2. Ciao,
      grazie per il complimento e per essere passata da entrambe.
      Volevo solo fare una precisazione sulla mia storia, prima di scrivere mi sono documentata, inoltre conosco tante persone che hanno questa malattia. Come spiego la signora ha appena saputo di essere malata, non è uno stadio avanzato, ma all'inizio. Per questo, conscia di ciò che accadrà, decide di fare questa cosa. Grazie ancora buona serata
      P.S. mi spiace sapere che questa malattia ha colpito qualcuno a te caro.

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  25. Ciao Antonella, scriverò il mio commento diretto a tutt’e due, poi farò un copia-incolla…

    Secondo me i vostri racconti hanno preso strade molto diverse, quello di Antonella parla di un amore che dura nel tempo, un amore fatto di complicità, di piccole grandi cose, di una vita vissuta insieme, tra gioie e dolori che ogni vita comporta… una storia dolcissima, due persone cresciute assieme, che hanno costruito assieme, e che hanno instaurato un rapporto di stima, fedeltà reciproca… un amore grande, che va oltre, un amore eterno!

    Il racconto di Audrey invece parla di un amore triste, rimpianto, non ho capito bene il perchè lei è scappata via da lui… per poi farsi una famiglia che secondo il mio parere… è stata una forzatura, visto che nella sua mente c’era sempre il suo vecchio amore, quindi lo definirei un amore “malato”.
    Per questo dico che le vostre storie sono andate in direzioni opposte.

    Comunque sia avete scritto 2 belle storie, complimenti alla vostra fervida fantasia.
    Tanti auguri a voi, alle persone che amate oggi e per sempre, vi abbraccio entrambi.

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    1. Ciao Betty, e grazie per il bel commento e per aver "partecipato" al nostro esperimento.
      Io nelle due storie ho trovato delle similitudini ad esempio non sottovaluto il fatto che tutte e due abbiamo raccontato una storia di persone adulte non è così scontato essendo Audrey molto giovane certo poi le storie hanno preso strade diverse nella mia storia si parla di un amore che è cresciuto ed è nella sua piena maturità e completezza, nella storia do Audrey è un amore irrisolto e senza possibilità di futuro, sicuramente una storia più triste.

      Grazie ancora per i tuoi complimenti, un abbraccio.
      Antonella

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  26. Una meravigliosa storia di vita vissuta e l'hai raccontata con fervido amore!!!
    Siete state splendide tutte due !!!
    I miei complimenti!!!
    Buona domenica da Beatris

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  27. Ciao Beatris, non ti avevo vista e mi era spiaciuto che, così sensibile, non leggessi questi due racconti. Adesso sono felice che ci sei.
    Grazie il tuo "siete state splendide" mi entra nel profondo del cuore.
    Un grandissimo abbraccio e buona domenica.
    Antonella

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  28. Eccomi qui finalm a godermi questi due vostri post. Innanzitutto un bellissimo lavoro di entrambe. Avete sicuramente preso due direzioni diverse ma sono due sfumature di un sentimento importante.
    Il tuo e' quel l'amore forte che dura nel tempo. Un amore fatto di semplicità e umiltà che poi diventa una forza davanti a tutto. Un amore che non poteva essere così ben da te descritta.
    Sete due meraviglie cara Antonella. Sempre belle le vs idee .

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  29. Ciao Vaty, grazie. Sono contenta che l'idea sia piaciuta e ne abbiamo molte altre in serbo...non ti dico niente ma sono sicura che ti piaceranno.

    Grazie, un bacione.
    Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")