martedì 23 maggio 2017

La bella storia di Rochi e del suo padrone Andrea





Una storia a lieto fine questa di Andrea e del suo cagnolino Rochi che ha tenuto mezza Italia con il fiato sospeso per un'intera settimana.









Il piccolo cane Rochi ha riabbracciato Andrea, il suo padrone. Il lieto fine è arrivato sabato mattina in un giardino condominiale di Grosseto dove Rochi ha fatto la sua comparsa e si è buttato tra le braccia di Andrea.
Andrea ha 72 anni e vive in campagna, vicino al faro di Lampedusa, era tornato a Grosseto, proprio per ritrovare il su amico peloso, grazie alla generosità di un benefattore., che gli ha pagato l'aereo e tutte le spese necessarie  restare in città e poter così  cercare e riabbracciare l'amato peloso.








Fino a notte fonda Andrea era rimasto nei paraggi della stazione, per non disperdere il suo odore nella città e speranzoso che il cane tornasse, come tutte le sere, laddove le loro strade si erano divise.
Rochi però non si è visto. L'ora era tarda e i volontari che gli hanno tenuto compagnia lo hanno accompagnato in albergo, perchè potesse riposare e affrontare una nuova giornata di ricerche.








Entrambi hanno sofferto in questa settimana di lontananza, dopo che quella notte del 13 maggio Rochi era sceso dal treno partito da Alessandria e diretto a Napoli sul quale viaggiava in compagnia di Andrea per tornare a Lampedusa. Svegliatosi dal torpore quando il treno ha fermato a Grosseto, non vedendo il suo padrone, che era andato in bagno, era sceso dal treno da solo perchè convinto di essere arrivato a casa.









Andrea non trovando più il su fedele amico ad aspettarlo ha cominciato a cercarlo e a disperarsi.
Arrivato a Napoli, una volta sceso dal treno ne ha denunciato la scomparsa alla Polfer, e, non potendo fare diversamente, è tornato nella sua Lampedusa.









Preoccupato e disperato ha  affidato un appello ai social  " ho solo lui, aiutatemi a trovarlo".
E così un esercito di volontari si è mobilitato. Finchè è stato il cane a ritrovare il suo padrone.
Lo hanno visto in tanti, in questi giorni, questo meticcio peloso in giro per la città, ha vagato in cerca di cibo. Più che impaurito era un cagnolino spaesato, affamato, assetato.
Ma ben orientato e deciso.









Alla fine di ogni giornata in cui quando non dormiva  cercava di orientarsi in giro per questa città così grande e così strana per lui abituato sull'isola di Lampedusa, sempre a capo chino, rasentando le siepi, annusando ovunque, non facendosi distrarre da nessuno, tornava in zona stazione, dove aveva perso l'odore del suo padrone.









Venerdì sera però, forse un po' sfiduciato per non aver visto il suo umano per una settimana là dove lo cercava, Rochi in stazione non si è fatto vivo.
Forse stanco è andato a cercare cibo e un riparo altrove. I volontari l' hanno cercato,ma del cagnolino non c'era traccia.. Nemmeno la mattina di sabato è tornato in stazione.









All'improvviso, però, un paio di volontarie lo hanno avvistato in una zona poco lontana. Subito è ripartito il tam tam di messaggi perchè altri volontari andassero in albergo a prendere Andrea e lo portassero sul posto. Le due volontarie non hanno perso di vista Rochi e l'hanno seguito a debita distanza per non spaventarlo. Fino a quando il cagnolino non è entrato in un giardino condominiale e ha fatto nuovamente perdere le sua tracce. Di lì a poco è arrivato anche Andrea. Con il cuore in gola ha cominciato a chiamarlo 








Dopo alcuni minuti un ululato di gioia e Rochi è ricomparso alle spalle di Andrea. Ha sentito la sua voce che lo chiamava e si è sporto timidamente da dietro un cespuglio. Quando ha visto che era proprio lui, è balzato fuori come un lampo e, volando sulle quattro zampe, gli è corso dietro. Andrea si è girato e il suo cuore è esploso di gioiaIncredulità, gioia, emozine, pianti. E poi via con tante coccole e tanta pappa.










E' frastornato questo pastore lampedusano che alla città non è abituato, proprio come il suo cagnetto di sette anni e nemmeno 12 chili di peso. Per lui Rochi è un figlio, lo chiama " il mio bambino ".
Ed è felicissimo. Anche Rochi ci tiene a far sentire la sua voce a abbaia felice.









Ieri Andrea e Rochi sono tornati nella loro Lampedusa dopo una serata trascorsa in pizzeria in compagnia dei volontari che si sono prodigati per ritrovare questo batuffolo di pelo marrone, Rochi e Andrea hanno detto il loro grazie a Grosseto e se ne sono andati...ma questa volta Andrea non ha più perso di vista il suo piccolo, grande amico.





( fonte Ilaria Pedrali, Libero del 21 maggio 2017 )
( Fotografie dal web )

6 commenti:

  1. Proprio una bella storia! E Rochi ha un musetto dolcissimo!
    Monique 🐾🐾

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    1. Sì, è una bella storia e oggi più che mai abbiamo bisogno di storie belle e dolci come questa.
      Antonella

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  2. Sono contenta che c'è stato il lieto fine!Quanto amore!Quanto smarrimento!I loro occhi parlano e si assomigliano!Leggere il tuo post mi ha commossa tanto!un bacione Antonella!Rosetta

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    1. Questa volta c'è stato davvero un bel lieto fine, grazie anche alla bontà e all'altruismo di tante persone.
      Un abbraccio.
      Antonella

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  3. ciao, buona giornata. Una bella storia. Coccole ai tuoi bau.

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    1. Grazie Roberta, i bau ricambiano!
      Antonella

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Piemontesità

Piemontesità
" ...ma i veri viaggiatori partono per partire, s'allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perchè, sempre dicono: Andiamo!..." ( C.Boudelaire da " Il viaggio")